Come pulire il corpo farfallato su Punto mk2

In questa guida vedremo come pulire il corpo farfallato ad una fiat punto mk2 del 2003 1.2 16V.

La seguente procedura è applicabile anche nel caso non aveste questo veicolo ma vi invito a documentarvi su come effettuarla nel vostro caso dato che potrebbero cambiare alcuni dettagli.

Questa pulizia non è prevista ufficialmente dalla casa costruttrice o perlomeno non viene riportata tra le manutenzioni ordinarie nel libretto di uso e manutenzione.
Tuttavia è consigliabile effettuarla di tanto in tanto (ogni 3-4 anni o 50.000km circa), e sopratutto quando sentiamo i classici sintomi che la riguardano. Parlo di minimo irregolare, spegnimento auto in frenata/fermata/cambio marcia, motore non più brillante ecc…

In questo caso la pulizia viene effettuata con il corpo farfallato montato e con il motore acceso. Possiamo eseguire la pulizia anche a motore spento o smontandolo direttamente, per pulirlo ancora più accuratamente, evitando inoltre di far finire sporcizia in camera di scoppio.

Tempo previsto per l’operazione: 15-20 minuti circa

Difficoltà: Medio-Facile

Attrezzi e materiali necessari:

  • Cacciavite a croce/taglio medio o chiave esagonale da 7
  • Prodotto spray apposito per sgrassare la farfalla
  • Straccio pulito
  • Guanti di gomma (opzionali)
  • Lampada o altra fonte di luce (opzionale)
  • Cotton-fioc o simili (opzionale)

Iniziamo:

Per prima cosa posizioniamo l’auto in modo da poter lavorare liberamente nel cofano e in modo da avere abbastanza luce altrimenti aiutiamoci con una luce artificiale.

A questo punto localizziamo il corpo farfallato. Questo si trova alla fine del condotto dell’aria aspirata, sotto la centralina (nella versione 8V si trova al di sotto dell’air-box).
Una volta localizzato prendiamo il cacciavite o se ci viene più comodo la chiave da 7 e svitiamo la vite che stringe la fascetta del tubo.

Una volta allentata abbondantemente la fascetta tiriamo muovendo l’estremità del tubo in modo che si stacchi dalla sua sede. Dopodiché posizioniamolo in modo che non ci dia fastidio e ci consenta libero accesso alla farfalla.

A questo punto iniziamo a pulire il corpo farfallato passando uno straccio imbevuto con il prodotto specifico e/o spruzziamo direttamente il prodotto sulla farfalla per sciogliere lo sporco, asciugando l’eccesso sempre con lo straccio.
Dopo aver tolto il grosso dello sporco possiamo aiutarci con un cotton-fioc, per esempio, per pulire l’angolo tra la farfalla ed il corpo stesso, cioè dove si accumula il grosso dello sporco.

“Durante questa procedura dobbiamo avere cura di non spostare la farfalla dato che andremmo a stararla e potrebbe poi essere necessario eseguire la procedura di auto apprendimento (che vedremo alla fine).

Se non intendiamo effettuare l’operazione a motore acceso (che vedremo di seguito) può invece essere utile aprire la farfalla in modo da pulire bene anche al di là di quest’ultima.”

Adesso accendiamo il motore e portiamolo in temperatura avendo cura di non avvicinare niente nei pressi del corpo farfallato in quanto sopratutto piccole parti potrebbero essere risucchiate all’interno dei cilindri e causare non pochi problemi, mi raccomando!

Una volta raggiunta la temperatura di esercizio ottimale, facciamo tenere il motore accelerato da qualcuno a circa 2.500-3.000 giri. A questo punto avviciniamo la bomboletta al corpo farfallato (ad una quindicina di centimetri circa) e spruzziamo il prodotto sulla farfalla.
Cerchiamo di dirigere il getto sopratutto attorno ad essa e di non esagerare con le quantità, bastano tranquillamente 3 o 4 brevi spruzzate.

Durante le spruzzate il prodotto andrà a sciogliere lo sporco al di là della farfalla ed inoltre, entrando nel condotto di aspirazione, andrà a pulire in parte anche i sensori al suo interno oltre che, in piccole quantità, anche le valvole.

Il prodotto, infine, finirà nei cilindri, si mescolerà con la miscela aria/benzina e verrà bruciato, insieme allo sporco. Questo, a patto che ne venga utilizzato poco e che la procedura non venga ripetuta troppo spesso, non può causare alcun danno.

E’ bene ricordare inoltre che sentiremo i giri del motore scendere durante le spruzzate. Questo è normalissimo in quanto il prodotto, mischiato all’aria, va a modificare la qualità della miscela.

“Uno dei motivi per il quale non bisogna infatti insistere nello spruzzare il pulitore in grandi quantità e in modo persistente è quello che troppo prodotto miscelato all’aria potrebbe causare lo spegnimento del motore o mancate accensioni.

Queste ultime sopratutto porterebbero benzina, prodotto e sporco incombusti verso il catalizzatore che potrebbe, a lungo andare, rovinarsi.”

Tornando alla procedura di pulizia direi che abbiamo praticamente finito, lasciamo il motore acceso ancora qualche minuto in modo da far asciugare eventuale prodotto accumulato nel condotto o su qualche sensore. Approfittiamone per osservare gli effetti della pulizia, noteremo fin da subito giri perfettamente stabili, una risposta più immediata all’acceleratore e, al rilascio dello stesso, una stabile discesa dei giri fino al minimo.

Adesso possiamo rimontare il tubo al corpo farfallato stringendo la relativa fascia.

E’ del tutto normale, infine, che i giri siano, immediatamente dopo la pulizia, leggermente più alti del solito (parlo di pochi giri in più). Questi andranno, nel giro di pochi chilometri se non addirittura in pochi minuti, a stabilizzarsi e a tornare nella norma.

Qualora ci accorgessimo invece che i giri siano troppo elevati e che non accennino a diminuire nemmeno dopo un pò di tempo, quasi sicuramente il motivo è dovuto alla staratura della farfalla ed è quindi necessario attuare la procedura di auto apprendimento.

E’ arrivato quindi il momento di parlare di questa procedura.

Dunque, la procedura di auto apprendimento consiste nell’effettuare alcune specifiche operazioni in sequenza che permettono, nel caso specifico, di tarare la nostra farfalla dopo averla, per esempio, spostata.

Questa procedura è però diversa da modello a modello e nel nostro caso sarà la seguente:

  • Motore 1.2 16V: Con tutti gli utilizzatori spenti e porte chiuse, giriamo la chiave su mar e teniamo questa posizione senza toccare nulla per 60 secondi circa (sentiremo un “clac”). Trascorso questo tempo, portiamo la chiave su stop e manteniamo la posizione per 30 sec. Poi si può avviare il motore e la farfalla ritrova il suo punto di 0. (ringrazio l’utente YouTube rockmaker90 per l’informazione)
    Il “clac” che sentiamo proviene dal corpo farfallato, è la farfalla stessa che scatta.
  • Motore 1.2 8V: Portiamo  il motore in temperatura, acceleriamo fino a 5.000 giri per circa 2 secondi, torniamo al minimo per altri 2 secondi, riacceleriamo a 5.000 giri per 2 secondi ancora e così via per 3 volte. In questo modo avremo effettuato l’auto apprendimento. (Questa procedura è consigliata, solitamente, nel momento in cui andiamo a smontare il corpo farfallato, altrimenti, dato che viene comandato attraverso il cavo acceleratore, non è necessaria)

Questo è tutto 😉

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