Sostituzione pastiglie e dischi Punto mk2 1.2 16V

In questa guida vedremo come sostituire le pastiglie e i dischi dei freni anteriori ad una Fiat Punto mk2 1.2 16V del 2002.

Questa procedura è applicabile a buona parte dei veicoli ma, come di consueto, vi consiglio di documentarvi ulteriormente nel caso abbiate un veicolo diverso da quello in questione visto che alcuni elementi che compongono il sistema frenante potrebbero essere diversi.

Prima di cambiare le pastiglie ed eventualmente i dischi dobbiamo assicurarci che siano effettivamente da sostituire.

Per fare ciò vi rimando a questo video in cui spiego come effettuare i controlli alle pastiglie e ai dischi. Anche in questo caso basatevi sugli spessori minimi prescritti per il vostro veicolo visto che potrebbero cambiare da caso a caso.

Manutenzione consigliata ogni: il consumo varia molto da caso a caso e non esiste quindi un termine ben preciso. Io consiglio un controllo alle pastiglie e ai dischi ogni 10.000km circa o perlomeno ad ogni tagliando.

Tempo previsto per l’operazione: circa 30 minuti per lato (ma dipende molto dall’esperienza).

Difficoltà: Media.

Costi sostenuti: circa 60 euro (pastiglie ferodo e dischi brembo).

Attrezzi e materiali necessari:

  • Pastiglie e dischi nuovi
  • Chiave da 17 (bulloni ruote + bulloni staffa)
  • Chiave Torx T45 (bulloni pinza freno)
  • Chiave da 12 (perni fissaggio disco)
  • Cric + cavalletti
  • Cacciaviti grossi o pinzone o morsetto grosso (per arretrare il pistoncino)
  • Prodotto sgrassante (per pulire i dischi)
  • Pasta di rame (opzionale)
  • Pennello o spazzola di ferro o carta vetrata (opzionale, per dare una pulita)
  • Cavo elastico o ganci (opzionale, per appendere la pinza sulla molla)
  • Stracci, guanti, occhiali protettivi, mascherina, fonte di luce portatile (consigliati)

Prima di cominciare vorrei spendere due righe per ricordarvi che con l’impianto frenante non si scherza e non si improvvisa!
Qualora non siate sicuri della procedura, non abbiate i giusti attrezzi o più semplicemente non vi sentiste in grado di fare questo lavoro (non c’è nulla di male) allora vi invito a desistere dal farlo e di recarvi da un professionista, senza se e senza ma!

Cominciamo:

Per prima cosa posizioniamo l’auto in modo da riuscire a lavorare agevolmente su entrambe le ruote anteriori o perlomeno su una ruota alla volta. Se non abbiamo una buona visibilità utilizziamo una fonte di luce portatile.

A motore spento e freno a mano tirato alziamo l’auto, dal lato interessato, posizioniamo un cavalletto e togliamo la ruota come se dovessimo fare un normale cambio gomme. Ci ritroveremo davanti il disco con la relativa pinza freno che contiene le pastiglie (per facilitare il lavoro e migliorare la visuale possiamo ruotare il volante in modo che la pinza sia più esposta).

Cominciamo la procedura di smontaggio liberando il tubo flessibile del liquido freni dalla sua sede sul corpo dell’ammortizzatore. Il tubo potrebbe essere fermato da un gancetto da allargare leggermente e togliere prima di estrarre il tubo vero e proprio.

Ora possiamo cominciare a smontare la pinza togliendo per prima cosa il fermo che tiene fissata quest’ultima alla staffa. Basta un cacciavite con il quale fare leva nei due punti di ancoraggio e il fermo viene via.
Per precauzione mettiamo una mano davanti perché potrebbe saltare via essendo abbastanza teso.

Proseguiamo svitando, sul retro, i due bulloni, con la torx T45, che tengono la pinza freno attaccata alla staffa. I due bulloni potrebbero essere coperti da due cappucci protettivi da sfilare semplicemente.

Per riuscire infine a togliere la pinza dalla staffa dobbiamo far indietreggiare in parte il pistoncino, visto che sul disco si sarà formato uno scalino che imprigiona le pastiglie. Per fare ciò spingiamo, facendo leva sulla pinza, su una pastiglia evitando di rigare il disco (in caso non lo dovessimo cambiare).

Una volta fatto indietreggiare in parte il pistoncino possiamo finalmente sfilare la pinza dalla staffa e quindi dal disco.
Nel caso avessimo il sensore di usura su una pastiglia scolleghiamo lo spinotto prima di tirare via la pinza.

A questo punto possiamo togliere le pastiglie vecchie dalla loro sede (una è da tirare via dal pistoncino) appoggiando la pinza da qualche parte (sul disco oppure attaccata con un cavo alla molla) evitando quindi di lasciarla penzolare dal tubo del liquido freni.

Adesso possiamo, opzionalmente, dare una pulita alla pinza e, in parte, al pistoncino con un pennello o una piccola spazzola di ferro o ancora con della carta vetrata avendo cura però a non rovinare la guarnizione del pistoncino e il pistoncino stesso. Diamo una pulita anche alle guide delle pastiglie.

Durante la pulizia si alzerà molta polvere ed è consigliato indossare una mascherina e di bagnare le zona con un pulitore freni.

“E’ importante ricordare di NON premere sul pedale del freno mentre la pinza è smontata. Il rischio è quello di far fuoriuscire il pistoncino dalla sua sede che dovrà essere quindi riassemblato oltre al fatto che uscirà liquido freni e sarà poi anche necessario spurgare l’impianto.”

Solo in caso vogliate sostituire anche i dischi:

Per sostituire il disco freno bisogna proseguire con lo smontaggio della staffa svitando i due bulloni da 17 che si trovano sempre sulla parte posteriore della stessa. Una volta svitata e allontanata la staffa possiamo finalmente andare a liberare e sostituire il disco freno.

Per fare ciò basta svitare i due perni con la chiave da 12 tenendo fermo il disco. Ora dovremmo essere in grado di estrarre il disco dal mozzo altrimenti diamo dei colpetti sulla parte centrale del disco stesso in modo che si scrosti e si stacchi quindi dal mozzo (preferibilmente con un martello di gomma).

Una volta estratto il disco diamo una pulita al mozzo e applichiamo, opzionalmente, un piccolo strato di pasta di rame sullo stesso. Ora possiamo rimontare il disco nuovo dopo averlo però sgrassato per bene con uno straccio ed un prodotto apposito in quanto i dischi vengono unti appositamente per proteggere il metallo.

Centriamo bene il disco nuovo e riavvitiamo gradualmente entrambe le viti in modo che venga fissato perfettamente dritto (possiamo applicare un po’ di pasta di rame sulla filettatura).

“Se il disco non viene fissato dritto ruoterà con una certa inclinazione causando forti vibrazioni oltre ad una frenata non efficiente!”

Rimontato il disco possiamo rimontare e riavvitare anche la staffa serrando i bulloni alla coppia prescritta dalla casa o comunque in modo deciso.

Ora possiamo rimontare le pastiglie nuove sulla pinza freno ma prima dobbiamo far arretrare del tutto il pistoncino. Per fare ciò possiamo utilizzare una morsa, dei cacciaviti (facendo leva) o come nel mio caso un pinzone a pappagallo. Per distribuire meglio la pressione sul pistoncino ho applicato anche una pastiglia vecchia sullo stesso.

Per facilitare l’indietreggiamento del pistoncino possiamo anche aprire il tappo del serbatoio del liquido freni, per il tempo necessario, andandolo a richiudere subito dopo.

“Un altro sistema per far indietreggiare il pistoncino è quello di svitare la vite di spurgo e far fuoriuscire la pressione del liquido freni da li, in questo caso bisogna però effettuare lo spurgo dell’aria alla fine.”

Una volta indietreggiato il pistone possiamo finalmente inserire le nuove pastiglie nella loro sede applicando un sottile strato di pasta di rame sulle parti in contatto (come le guide) e sulla parte posteriore delle pastiglie stesse (per evitare che fischino).
Nel caso avessimo il sensore di usura colleghiamo semplicemente lo spinotto delle pastiglie nuove.

“Nel caso non avessimo cambiato il disco è consigliato limare gli angoli superiori e inferiori delle pastiglie, in modo da adattarsi meglio allo scalino del disco usurato e garantire così una migliore frenata fin dai primi chilometri (oltre a limitare ulteriormente il rischio di fischi).”

Ora non ci rimane che rimontare la pinza sulla staffa e quindi sul disco andando poi a riavvitare i bulloni della pinza alla coppia di serraggio prevista dalla casa o comunque con decisione.
Infine rimettiamo i tappini parapolvere sui fori dei bulloni e abbiamo quasi finito.

Non ci rimane infatti che riposizionare il fermo metallico tra la pinza e la staffa, inserendo i suoi due perni nei relativi fori fino in fondo, e poi il tubo flessibile del liquido freni nella propria sede sull’ammortizzatore (stringendo il relativo fermo se presente).

Bene, il lavoro è praticamente giunto al termine ma prima di partire diamo una pulita finale al disco (che si sarà inevitabilmente sporcato) e, cosa fondamentale, premiamo più volte sul pedale del freno in modo che il pistoncino spinga le pastiglie nuove verso il disco garantendo così una frenata efficace fin dalla prima pressione del pedale.
Per concludere rimontiamo la ruota e tiriamo giù l’auto dal cric.

“In caso partissimo senza aver fatto riavvicinare le pastiglie al disco le prime 2-3 frenate sarebbero a vuoto!”

Alcune note aggiuntive:

  • Dopo aver finito il lavoro controlliamo il livello del liquido freni e ripristiniamolo fino alla tacca del max.
  • Se il liquido freni è molto vecchio e scuro questo può essere un buon momento per cambiarlo.
  • Ricordiamo che per i primi 100-200 km la frenata non sarà ancora al 100%.
  • Durante i primi chilometri evitiamo brusche e lunghe frenate o comunque frenate impegnative, a meno che non sia indispensabile (meglio una guida tranquilla aiutandoci con il freno motore).
  • Portiamo le pastiglie e gli eventuali dischi usurati in un centro per lo smaltimento.
  • In caso sentissimo rumori strani, vibrazioni o una frenata insoddisfacente anche dopo diverse centinaia di chilometri ricontrolliamo bene il tutto o rechiamoci direttamente presso un professionista (sempre consigliato!).
  • Facciamo questo lavoro con molta calma, ordine e pulizia.
  • Evitiamo di sporcare il materiale di attrito delle pastiglie con grasso o altre sostanze.

Questo è tutto, spero di aver fatto cosa gradita, buon lavoro e alla prossima!

Ps: ricordiamoci di fare il lavoro anche sull’altro lato 😉

Potrebbe piacerti anche