Avaria servosterzo elettrico: come ho risolto

Ciò che segue non è da intendersi come una vera e propria guida, ne trovate molte online fatte da persone competenti. E’ semplicemente la mia esperienza in cui mostro le azioni che mi hanno infine portato a risolvere definitivamente il problema al servosterzo elettrico.

Come tutto ebbe inizio

Tutto cominciò una sera, circa cinque anni fa, quando, di ritorno da un’uscita, stavo parcheggiando la mia fiat punto mk2 del 1999. Durante la manovra, infatti, arrivato a fine corsa, ho sentito scivolare il volante tra le mani con un colpo secco e ho visto accendersi la spia rossa, a forma di volante, sul cruscotto.
Ebbene sì, era successo, il volante era diventato duro e molto difficile da ruotare a macchina ferma. Spengo, riaccendo l’auto e tutto torna alla norma.

Lì per lì non ho dato molto peso all’accaduto anche perché per diverse settimane a seguire non ho più avuto problemi. Passato un pò di tempo però il volante è tornato a indurirsi diverse altre volte, sempre più spesso, sopratutto dopo aver preso delle buche e addirittura anche in curva!
Allora ho iniziato a preoccuparmi ed ho deciso di documentarmi.

Senza grosse speranze ho iniziato a cercare su internet se qualcuno avesse il mio stesso problema al servosterzo elettrico, e, quasi incredulo, ho visto comparire una lista piena di discussioni riguardanti proprio l’indurimento del volante.

Scoprii allora che il guasto era molto comune è quasi sicuramente dovuto alle saldature sulla scheda del motorino o ai due relè, anch’essi sulla medesima scheda elettrica nel mio caso.

Primo tentativo: le saldature

Mi ero deciso allora di provare a rifare le saldature sulla scheda elettrica del motorino del servosterzo anche perché, sempre leggendo varie discussioni, si parlava di spendere un bel po’ di soldi per sostituire il piantone completo, e parliamo di diverse centinaia di euro.

Per prima cosa ho quindi estratto il motorino dalla sua sede. Per fare ciò ho tolto le coperture di plastica che coprono i fusibili e la parte sotto il volante. Dopodiché ho allontanato anche la copertura metallica, sempre sotto il volante, svitando 3 viti esagonali.

Infine ho smontato il motorino del servosterzo svitando le 3 viti torx che lo tengono fissato e ho staccato il relativo spinotto.

A questo punto ho tolto con delicatezza la striscia in spugna che circonda il bordo aperto del motorino stesso e ho fatto dissaldare i 6 fili che si vedono vicino ai relè.

Poi ho svitato le quattro viti che tengono fissata la scheda al motorino e una volta tirata fuori la scheda ho fatto rifare le saldature che si trovano sul retro della scheda elettrica.

Fatto ciò ho rimontato il tutto e con gran piacere ho potuto costatare che il problema si era risolto. Pur sterzando velocemente o andando sulle buche, il volante non accennava minimamente a indurirsi, anzi, lo sentivo anche meno rumoroso.

Ma non è finita qui purtroppo..

Il volante non si era più indurito per un bel po’ di mesi quando un bel giorno, ahimè, ritornò a farlo di tanto in tanto. Ho provato a conviverci per un po’ ma diventando sempre più ricorrente ho deciso di rifare il lavoro delle saldature.

Dopo aver rifatto ancora le saldature sul motorino sono stato nuovamente tranquillo per altri abbondanti 8-9 mesi finché non mi sono ritrovato di nuovo nella stessa situazione.
Questa volta però, a differenza delle altre, il volante a un certo punto si era indurito a tempo indeterminato e anche la spia rimaneva continuamente accesa nonostante provassi a spegnere e riaccendere il motore.

Per diversi mesi andai in giro con il volante durissimo, un po’ perché ormai mi ero abituato e un po’ perché avevo intenzione di cambiare auto. Per diversi motivi, infine, ho dovuto tenere l’auto e mi sono deciso quindi di risolvere definitivamente la questione del servosterzo elettrico sulla mia punto.

Secondo tentativo: i relé

Un’altra possibile causa riguardo il malfunzionamento del motorino servosterzo poteva essere, come abbiamo accennato poco sopra, uno o entrambi i relé partiti.

Mi sono quindi procurato due relé identici e compatibili (codice: V23072 G1061 A308) su ebay, al costo di pochi euro, ed ho rismontato ancora una volta il motorino dalla sua sede.

Per sostituire i relé bisogna sempre estrarre la scheda elettrica e andare a dissaldare delicatamente dal retro quelli vecchi. Tolti questi ultimi bisogna collegare e saldare correttamente quelli nuovi.

Questo lavoro, come quello di rifare le saldature, l’ho fatto eseguire da chi se ne intende essendo molto delicato.

Non rimaneva che fare una prova, così ho rimontato nuovamente il tutto, ma purtroppo il motorino non sembrava voler funzionare. A questo punto rimaneva una sola possibilità per risolvere la questione una volta per tutte, anche perché ero stufo di smontare e rimontare il motorino e di andare in giro con il volante duro.

Terzo e ultimo tentativo: il piantone

Fino a questo punto non avevo sborsato più di una decina di euro, per comprare i due relé, ma era arrivato il momento di cambiare il piantone e la spesa sarebbe stata notevole.
Ho iniziato allora a girare diversi autodemolitori, non avevo la mimina intenzione di montare un piantone nuovo, e alla fine trovai un paio di offerte interessanti. Comprai dunque un piantone completo usato, identico e perfettamente compatibile con il mio, al costo di 150 euro.

Prima di sostituire il piantone ho però voluto provare a cambiare solo il motorino, senza successo. Non contento e senza nulla da perdere mi sono deciso a sostituire anche la relativa centralina e…

…con gran sorpresa il volante era tornato a funzionare e funziona tutt’ora (sgrat sgrat)!

Conclusioni

Non saprei dirvi quale fosse esattamente il problema, esistono varie tesi a riguardo, ma sta di fatto che questa è la mia esperienza con il servosterzo elettrico (il famoso city).

Vorrei precisare che i lavori che ho fatto eseguire, seppur risolvano il problema, non sono consigliati in quanto, specialmente se fatti male, possono essere addirittura pericolosi.

Inoltre il mio caso riguarda il motorino vecchio, nei sistemi più nuovi il discorso è leggermente diverso, pare che il problema sia concentrato più nel sensore di coppia sul piantone oltre al fatto che sul motorino non sono più presenti i relé.

Che altro dire, se vi trovate in questa situazione, secondo me e, per quel che è stata la mia esperienza, vi consiglio di fare come me alla fine, cioè di procurarvi un piantone completo usato (compatibile) e di sostituire i pezzi o direttamente tutto il piantone completo, affidandovi a personale competente in materia.

In ogni caso vi basta fare una veloce ricerca su internet e troverete un sacco di informazioni anche più dettagliate delle mie, oltre ad aziende e persone che rivendono i motorini rigenerati e così via…diciamo che, purtroppo o per fortuna, è diventato un vero e proprio business.

In bocca al lupo!

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