Come controllare / cambiare i fusibili

Di seguito vedremo come cambiare i fusibili ad una fiat punto mk2. Questa procedura è praticamente la medesima su quasi tutte le vetture ma consiglio a chiunque debba eseguirla di documentarsi sulla posizione delle scatole dei fusibili nella propria auto, dato che variano da veicolo a veicolo.

I fusibili fungono da protezione per i dispositivi elettrici presenti sul nostro veicolo quali fari, alzacristalli, accendisigari, radio ecc… e si bruciano (a causa di un cortocircuito per esempio) proprio per protegge questi ultimi (vedi l’approfondimento Fusibili – questi sconosciuti).

Tempo previsto per l’operazione: 5 minuti

Difficoltà: Facile

Materiali e attrezzi necessari:

  • Cacciavite grande a taglio o moneta
  • Pinzetta (dovreste trovarla nel vano affianco ai fusibili)
  • Fusibili nuovi (identici a quelli da cambiare)
  • Luce artificiale (opzionale)

Eseguiamo questo lavoro a motore spento e possibilmente con la batteria staccata.

Iniziamo:

Per prima cosa individuiamo le scatole che contengono i fusibili (troviamo questa informazione nel libretto di uso e manutenzione). Solitamente è presente una scatola all’interno dell’abitacolo e una scatola nel vano motore ma potrebbero trovarsi anche altrove.

Nel nostro caso abbiamo una scatola nel vano sotto al volante, sulla sinistra. Per accedervi dovremo allontanare la copertura tenuta chiusa da due viti di plastica che si svitano facilmente con un cacciavite grande a taglio o anche una moneta.

Una volta allontanato il coperchio ci troveremo davanti direttamente i fusibili, a questo punto la domanda sorge spontanea, quale fusibile devo cambiare o controllare?

Partiamo dal presupposto, abbastanza ovvio, che se stiamo eseguendo o vogliamo eseguire questa operazione significa che un dispositivo elettrico non ci sta funzionando o ci sta dando problemi. Altrimenti, se tutto funziona, non ha senso controllare o sostituire i fusibili.

Fatta questa doverosa premessa vediamo come identificare i vari fusibili.

Esistono delle vere e proprie mappe che ci indicano a quale dispositivi sono collegati i vari fusibili. Queste mappe si trovano nel libretto di uso e manutenzione ma anche sul coperchio che copre i fusibili stessi di solito. Oltre alla mappa possiamo trovare, sempre sul libretto, anche un elenco dettagliato.

Controllando la mappa troveremo il fusibile che ci interessa, proseguiamo quindi con l’estrazione vera e propria.

Prendiamo la pinzetta apposita, che troveremo dentro il vano stesso, agganciamo il fusibile che ci interessa e tiriamo energicamente. Possiamo estrarre i fusibili anche a mani nude ma sarà un pò più difficile, sopratutto se di piccole dimensioni.

Una volta estratto il fusibile interessato, osserviamone il filamento interno. Questo deve essere intatto per funzionare correttamente, se è questo il caso rimontiamolo semplicemente. Se troviamo questo filamento tranciato in due invece vuol dire che il fusibile è da sostituire.

Poniamo caso che sia da cambiare, prendiamo un fusibile nuovo della stessa grandezza, dello stesso colore e sopratutto dello stesso valore, di quello bruciato! (Solitamente il colore coincide con il valore)

Riposizioniamo il fusibile nello stesso posto da dove lo abbiamo tolto e il lavoro è praticamente finito. La procedura non cambia per la cassetta dentro il vano motore.

Come fare invece nel caso ci trovassimo con un fusibile bruciato e non avessimo il ricambio?

Poniamo caso che sia notte fonda, stiamo percorrendo una strada fuori città e ci si brucia il fusibile che comanda i fari per esempio; bel guaio (e che sfortuna)!
Un modo per ovviare a questo inconveniente è quello di sostituire il fusibile interessato con un fusibile identico preso da un altro dispositivo meno importante, l’accendisigari per esempio (ne dico uno a caso), in questo modo potremo continuare la marcia ma dovremo poi ripristinare il fusibile dell’accendisigari appena possibile.

“In alcuni casi fortunati, la casa costruttrice ci fornisce dei fusibili di ricambio, li troviamo dentro la scatola dei fusibili stessa.”

Un’altra cosa alla quale bisogna pensare quando si cambia un fusibile è questa; come mai mi si è bruciato il fusibile?

Il fusibile, come abbiamo visto in precedenza, si brucia in quanto attraversato da una sovracorrente, solitamente causata da un cortocircuito o comunque un picco di corrente superiore alla norma.
In una buona percentuale di casi bisogna risalire alla causa che ha scatenato la sovracorrente, altrimenti è molto probabile che anche il fusibile appena cambiato possa bruciarsi e ci ritroveremo a dover cambiare nuovamente il fusibile.

Non è sempre questo il caso fortunatamente, spesso infatti, basta cambiare il fusibile e il problema è risolto.

“L’ultimo consiglio è quello di acquistare e tenere sempre in macchina dei fusibili nuovi, di diverse misure e valori, in modo da avere un pronto ricambio nel caso se ne dovesse bruciare qualcuno.”

Buon viaggio!

Potrebbe piacerti anche